Giorgio Giuman - cera persa e microfusione in vetro di Murano


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Vetrofonderia

Capitello

vera da pozzo veneziana

Nella fonderia del vetro, col metodo della cera persa e della
microfusione, prendono forma le opere, piene, cave o soffiate.


Il vetro artistico propone solo forme plasmate e immaginarie; la fonderia invece riproduce realmente l'oggetto e, a differenza dei metalli, il vetro offre trasparenza e rifrangenze luminose pur con elevatissima definizione.

Con le microfusioni, il laboratorio incontra l'interesse di creatori di accessori moda, orafi, mobilieri; invece, macro-monoliti e le loro composizioni sono ricercati da scultori, architetti, arredatori, ecc.



Teschio anatomico d'autore

L'opera trasparente puņ esser illuminata dall'interno o retroilluminata valorizzandosi con rifrazioni ed accento.
L'opera impreziosita evidenzia particolari che, con altri materiali, resterebbero inanimati.


"spazio scultore" -> click qui


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